 |
Home > Prestampa> PDF, creare
IL FORMATO PDF

La letteratura scritta su questo argomento é vasta e documenta molto bene le caratteristiche del PDF e le sue modalitá di utilizzo.
In questa sezione sono state raccolte alcune indicazioni che vogliono aiutare il lettore a comprendere meglio alcuni aspetti legati alla preparazione dei documenti al fine di agevolare il successivo passaggio dei dati verso terzi.
Quale stampante - [ up ]
Due sono le operazioni necessarie per una corretta impostazione della stampante:
1. La scelta del DRIVER DI STAMPA
Apple Laser Writer e Adobe PostScript sono due "Print Drivers" consigliati per generare files PostScript da Mac.
Visualizza la finestra di dialogo Mac
In ambiente Windows, oltre al Driver di stampa fornito da Microsoft ( Aggiungi Stampante ) é possibile utilizzare il Driver messo a disposizione da Adobe. Esso consente di creare una nuova stampante alla quale associare il PPD desiderato. L' installazione é semplice e guidata.
Visualizza la finestra di dialogo Win
2. La scelta del PPD che gli deve essere associato
Visualizza Scelta Risorse Mac
Visualizza la finestra di dialogo Mac > da impostazioni stampa avendo selezionato Adobe ps 8.6 o successivo
L'utilizzo del > Virtual Printer < offre un grande vantaggio in quanto consente di assegnare due PPD alla stessa stampante. Uno per la stampante che si intende utilizzare, come selezionata in Scelta Risorse ed uno alternativo.
VIRTUAL PRINTER GENERA SEMPRE FILES PS E LI SALVA SU FILE.
Visualizza la finestra di dialogo Win > da preferenze stampante
La risoluzione di stampa - [ up ]
Nonostante la definizione non abbia alcuna influenza nella creazione di un file PostScript, gli esperti consigliano di selezionare sempre 2.400 dpi : hanno le loro buone ragioni e noi crediamo loro.
Le immagini mostrano dove inserire questo dato in accordo al programma che si sta usando
> AdobePS Driver su Windows ; Mac printer driver; Xpress e Page Maker <
Visualizza la finestra di dialogo Job Options del Distiller
Il Ridimensionamento - [ up ]
Il distiller corregge automaticamente evntuali errori commessi dagli operatori quali:
1. Immagini salvate a risoluzione troppo alta
2. Immagini ridimensionate nei programmi di impaginazione ( QXpress)
Questa funzione consente di ottenere sempre files PDF della giusta dimensione evitando di incorporare dati inutili.
Visualizza la finestra di dialogo Job Options del Distiller
Le fonts - [ up ]
Le fonts usate in un documento possono essere inserite nel file PDF. Questa funzione e' particolarmente importante ed utile. Evitare la spunta del > Subset < poiche' in alcuni casi potrebbe creare problemi.
Sono incluse sia le Font True Type che le Type1.
Puo' succedere che le font True Type non vengano incluse completamente nel file PostScript. In questi casi possono essere incorporate come Subset, selezionandole dal menu nella finestra Fonts e spostandole verso > Alwais embed < che significa >Incorpora Sempre<.
Puo' inoltre succedere che alcuni tipi di fonts True Type non siano Autorizzate dal Costruttore ad essere allegate nei files PostScript. In questi casi sara' necessario intervenire nella fase di stampa accertando di avere la font sul RIP.
Qualora una font non sia disponibile, Acrobat tentera' di simularla attingendo i suoi dati all'interno della libreria Super ATM. Questa simulazione pero' non e' sempre certa e non garantisce una qualita' accettabile in Tipografia.
Verificare " > File > Document Info > Fonts... " per individuare eventuali font non compatibili o sostituite da Acrobat.
Per poter includere le fonts in un documento PDF, il Distiller deve avere accesso ai folder che contengono le fonts.
Per defalult, il programma cerca:
1. Sistemi Mac > System Folder/Fonts
2. Sistemi Win > Psfonts
Si puo' inoltre istruire il Distiller affinche' possa cercare in altre directory, mediante > Settings > Font Locations .. < Sfortunatamente non e' possibile selezionare un folder che contiene a sua volta altri folders, di conseguenza ogni font folder deve essere inserito separatamente.
L'uso di queste directories dovrebbe comunque avvenire in casi eccezionali, e' sempre consigliabile includere tutte le fonts durante la creazione del file postscript.
Un caso eccezionale ricorre quando si distilla un file EPS creato da Quark Xpress che notoriamente non allega le fonts.
Visualizza la finestra di dialogo Job Options del Distiller
Files pre separati - [ up ]
I documenti PDF sono stati immaginati per un > Flusso di Lavoro Composito <.Nonostante cio', i colori possono ( ma non necessariamente devono ) essere creati in ambienti CMYK.
Ipotizzando un flusso di lavoro > pre separato < dobbiamo prepararci a trovare un colore su ciascuna pagina PDF generata dal Distiller.
Acrobat mostra ogni pagina contenente un colore separato e per convenzione lo considera nero ( come fosse pellicola ). Ne consegue che anche l'angolazione del retino e' quella del nero per tutte le separazioni/pagine: 45^
Questo difetto puo' tuttavia essere corretto usando i giusti settaggi durante l'operazione di conversione con il distiller: > leave color unchanged < (lascia i colori immutati)
Il PDF 1.3 contiene un campo compilabile in cui e' possibile inserire il nome del colore assegnato ed il relativo numero di pagina.
Questo dato puo' ad esempio essere utilizzato dal programma di imposizione al fine di posizionare correttamente nella segnatura pagine contenenti colori pantone.
Visualizza la finestra di dialogo Job Options del Distiller
|
|
|